AI di casa · Risorse del libro

Tutto quello che il libro AI di casa promette online, capitolo per capitolo: i prompt da copiare, i file da scaricare, le schede da stampare, i comandi e i link ai siti ufficiali. Versioni e comandi sono quelli del libro, verificati il 02/10/2026.

Come si usa questa pagina. Cerca il numero del capitolo che stai leggendo: ogni sezione ha quello che il box «Online» del libro ti ha promesso. Le novità uscite dopo la stampa (modelli nuovi, versioni nuove, pulsanti che cambiano posto) sono nella pagina Aggiornamenti del libro. La scheda del libro è qui.

In questa pagina

Prima di partire: la Tessera

Ogni missione e ogni checkpoint ti danno punti. Spunta la casella quando li hai fatti, e scrivi i badge che sblocchi. La Tessera da stampare ha lo spazio per il tuo nome, i livelli, i badge e tutte le missioni dei 25 capitoli: due pagine A4, poco inchiostro.

I livelli: Ospite › Curioso › Apprendista › Detective › Esploratore › Pilota › Sommelier › Artigiano › Costruttore › Maestro dell’AI di casa. I punti: missioni e checkpoint valgono 3590 XP, i capitoli completati 3890 XP: in tutto 7480 XP.

Le missioni e i badge, capitolo per capitolo
Cap.MissioneBadgeXP
1Il gioco della parola successivaPrima parola+40
2La lista delle tue cose—+40
3Leggi l’etichettaEtichetta letta+50
4La Scheda del tuo PCDetective dell’hardware+50
5Il tetto del tuo PC—+50
6Tre PC, tre consigliConsulente+60
7Scegli la tua strada—+40
8Stacca il Wi-FiOffline!+60
9Il tuo punteggioMotore acceso+60
10La tua finestra preferitaCasa su misura+60
11Da vaga a chiaraBuona domanda+60
12Entra o non entra?Lettore di etichette+60
13La tua lista dei candidati—+50
14La tua prova del sommelierSommelier+80
15Leggimi lo scontrinoOcchio di lince+60
16Il tuo primo archivioBibliotecario+80
17Tre idee, staseraTrenta idee+60
18Il tuo primo agente al guinzaglioCapo squadra+80
19Il tuo primo collegamentoPonte+80
20Il controllo di sicurezzaGuardiano+80
22Il cantiere è prontoCantiere aperto+80
23Il tuo progetto su cartaArchitetto+100
24La tua app, tappa dopo tappaCostruttore+200
25L’app è tuaMaestro dell’AI di casa+150

Capitolo 1 · L’AI in parole semplici

La pagina del libro con i link aggiornati è questa; le novità dopo la stampa sono negli aggiornamenti.

La missione del capitolo. Apri un’app dove si scrive, per esempio le note. Scrivi «Stasera vorrei» e guarda le tre parole suggerite. Tocca sempre la parola al centro, dieci volte di fila. Leggi la frase che è venuta fuori.

Se vuoi, ogni settimana uno strumento, un prompt e una notizia: Posta Seria, la newsletter di AI Sul Serio. L’iscrizione è facoltativa.

Capitolo 2 · Cloud o locale?

Il conto della corrente, con i tuoi numeri, e la missione del capitolo.

Il costo della corrente: potenza in watt del PC sotto sforzo, per le ore di uso, diviso mille, per il prezzo di un kWh in bolletta. Nel capitolo 6 trovi la misura vera della scheda video del PC di prova.

La lista delle tue cose. Dividi un foglio in due colonne, «Di casa» e «In cloud va bene»: Scrivi almeno cinque cose che vorresti fare con un’AI. Per ognuna chiediti: ci sono dati che non daresti a un’azienda? Se sì, mettila in Di casa; altrimenti dove preferisci. Tieni il foglio: nel Mondo 5 ritroverai queste idee, pronte da fare.

Capitolo 3 · Come funziona, senza formule

Il glossario completo del libro, con il capitolo in cui trovi ogni parola spiegata. Lo aggiorniamo quando arrivano parole nuove.

Il glossario

  • Agente di programmazione (cap. 21). Un’AI che non si limita a scrivere codice in una chat: lavora nei file del progetto, lancia i comandi, legge gli errori e li corregge.
  • Allucinazione (cap. 1). Quando un’AI scrive una cosa falsa con tono sicuro. Non è una bugia: è una previsione sbagliata che suona bene.
  • API (cap. 19). Il modo in cui un programma fa richieste a un altro: un indirizzo, un formato per la domanda, un formato per la risposta. Si legge «a-pi-ài».
  • Banda di memoria (cap. 5). Quanti dati la memoria riesce a passare in un secondo, in GB/s. Per l’AI di casa è il numero che decide la velocità.
  • Chatbot (cap. 1). Un programma con cui si chiacchiera per iscritto: tu scrivi un messaggio, lui risponde. Le AI di cui parla questo libro funzionano così.
  • Cloud (cap. 2). Dall’inglese «nuvola»: servizi che girano su computer di altri, raggiungibili da internet. Le foto salvate online, la posta web e molte AI famose sono in cloud.
  • Contesto (cap. 3). La memoria a breve termine dell’AI durante una conversazione, misurata in token. Più è lungo, più testo ricorda, ma più memoria del PC occupa.
  • Hardware (cap. 4). Le parti fisiche del computer: processore, memoria, scheda video, disco. Il contrario è il software, cioè i programmi.
  • Hugging Face (cap. 8). Il sito dove produttori e appassionati pubblicano i modelli. LM Studio lo usa come negozio: scarichi da lì senza aprire il browser.
  • Instruct (cap. 12). La versione di un modello addestrata a seguire istruzioni e a rispondere in chat. È quella che serve quasi sempre. Il contrario è «base», che sa solo continuare un testo.
  • Intelligenza artificiale (AI) (cap. 1). Programmi che imparano da tantissimi esempi a fare cose che sembrano intelligenti: rispondere, riassumere, tradurre, riconoscere un’immagine. Nel libro la chiamiamo «AI», al femminile: l’AI.
  • Interfaccia (cap. 10). La parte di un programma che vedi e usi: finestre, pulsanti, caselle. Il modello e il motore restano gli stessi; cambia solo il modo in cui ci parli.
  • Licenza (cap. 3). Le regole d’uso di un modello: che cosa puoi fare, per esempio usarlo per lavoro, e a quali condizioni.
  • LTS (cap. 22). Sigla inglese di «supporto a lungo termine»: la versione stabile, quella che usano quasi tutti i programmi. La «Current» è la più nuova, ma alcuni strumenti non la reggono ancora.
  • MCP (cap. 18). Model Context Protocol: un modo standard, aperto, per collegare strumenti ai modelli. Un «server MCP» è un piccolo programma che offre uno o più strumenti.
  • Memoria unificata (cap. 6). Una sola memoria condivisa tra processore e scheda video, come nei Mac con chip Apple. Se è grande, ci entrano modelli che una scheda video normale non regge.
  • Modello (cap. 3). Il file con quello che l’AI ha imparato. Si scarica una volta e resta sul disco. Pesa da meno di 1 GB a decine di GB.
  • MoE (cap. 12). Mixture of Experts, miscela di esperti: il modello è diviso in tanti «esperti» e per ogni parola ne usa solo alcuni. Ha molti parametri in totale, ma ne usa pochi alla volta.
  • NPU (cap. 5). Un pezzo del processore pensato per i calcoli dell’AI. È nei PC più recenti, spesso con la sigla «Copilot+». La sua potenza si misura in TOPS.
  • Parametri (cap. 3). I numeri dentro il modello, regolati durante l’addestramento. «8B» = 8 miliardi (dall’inglese billion). Più parametri, di solito, vuol dire più bravura e più memoria necessaria.
  • Prompt (cap. 11). Il testo che scrivi all’AI: la domanda, la richiesta, le istruzioni. In italiano si dice anche, semplicemente, «richiesta».
  • Quantizzazione (cap. 3). Salvare i numeri del modello con meno cifre, per farlo pesare meno. Nei nomi la riconosci da sigle come Q4, Q5, Q8.
  • RAG (cap. 16). Sigla inglese di «generazione aumentata dal recupero»: il programma recupera i pezzi giusti di un documento e li passa al modello prima che risponda. È il trucco che fa funzionare la chat con i documenti.
  • Server locale (cap. 7). Una «porta» del tuo PC da cui altri programmi possono usare l’AI di casa. Funziona solo dentro il tuo computer, finché non decidi diversamente.
  • Sorgente aperto (cap. 7). Il codice del programma è pubblico: chiunque può leggerlo e controllarlo. In inglese open source.
  • Strumento (cap. 18). Una funzione che il programma mette a disposizione del modello: cercare, leggere, scrivere, calcolare. In inglese tool.
  • Terminale (cap. 9). Una finestra dove dai ordini al PC scrivendo. In Windows 11 si chiama Terminale e dentro usa PowerShell.
  • Token (cap. 3). Un pezzetto di testo: una parola corta, un pezzo di parola o un segno. L’AI legge e scrive un token alla volta.
  • Token al secondo (cap. 4). Quante parole, o pezzi di parola, l’AI scrive in un secondo. Si legge comodamente da circa 10 token al secondo in su.
  • Trascrizione (cap. 15). Trasformare la voce registrata in testo scritto. In inglese speech-to-text.
  • VRAM (cap. 4). La memoria della scheda video. È la più importante per l’AI locale: più è grande, più grandi sono i modelli che rispondono in fretta.

Leggi l’etichetta. I tre nomi della missione: qwen3:8b-q4_K_M, gemma-3-12b-it-Q8_0.gguf, llama-3.2-3b-instruct-q5_k_m.gguf. Cerca il numero seguito da «b», poi la sigla che inizia con «q».

Capitolo 4 · Radiografia del tuo PC

La Scheda del tuo PC da stampare e il prompt da copiare.

La Scheda del tuo PC

La compili nel capitolo 4 e ti serve in ogni capitolo, fino alla tua app. Due pagine A4: i numeri del PC, il tetto di velocità, la fascia, il programma scelto, la tua velocità misurata, i modelli candidati, il vincitore della prova e le tue tre idee.

  • Processore (da Impostazioni › Sistema › Informazioni)
  • RAM installata, in GB
  • Scheda video dedicata: nome
  • Memoria GPU dedicata, in GB (da Gestione attività)
  • Spazio libero sul disco C:, in GB (da Esplora file › Questo PC)

La memoria della scheda video si legge in Gestione attività › Prestazioni › GPU, alla voce Memoria GPU dedicata. Altre funzioni di Windows possono dire 4 GB anche se la scheda ne ha di più: è il tranello del capitolo 4.

Il prompt «Spiegami il mio PC»

Incolla i tuoi numeri al posto delle parti tra [PARENTESI]. Va bene anche un’AI online: questi numeri non sono dati personali.

Sono alle prime armi. Questo è il mio computer: processore [NOME DEL PROCESSORE], RAM [GB DI RAM] GB, scheda video [NOME DELLA SCHEDA VIDEO] con [GB DI MEMORIA VIDEO] GB di memoria dedicata. Spiegami in parole semplici che cosa vuol dire ogni numero e che tipo di AI locale posso usare. Niente termini tecnici senza spiegarli.

Vuoi sapere subito che cosa regge il tuo PC? Prova lo strumento gratuito Il mio PC ce la fa?.

Capitolo 5 · Che cosa conta davvero

Il conto del tetto di velocità, e lo strumento che lo fa per te.

Token al secondo, al massimo ≈ banda di memoria (GB/s) ÷ peso del modello (GB). Sul PC di prova: 384 ÷ 5,2 ≈ 74 token al secondo; misurati davvero, 67. La regola per la memoria: peso del file più circa mezzo gigabyte o un gigabyte, con un contesto di qualche migliaio di token.

Che cosa haiChe cosa ci entra comodoVelocità che puoi aspettarti
Scheda video con 12 GB o piùmodelli fino a 12–14B, tutti in memoria videoalta
Scheda video con 6–8 GBmodelli fino a 8B, tutti in memoria videoalta
Scheda video con 4 GBmodelli da 3–4Bbuona
Solo scheda integrata, 16 GB di RAMmodelli da 3–4B, sul processorelenta ma usabile
Solo scheda integrata, 8 GB di RAMmodelli piccolissimi, da 1–2Blenta

Lo strumento gratuito che fa i conti al posto tuo: Il mio PC ce la fa?.

Capitolo 6 · Minimo, consigliato, da sogno

La guida per fascia: che cosa ci fai con il PC che hai, e che cosa controllare se vuoi salire di fascia. Aggiornata il 02/10/2026.

La guida per fascia

Prezzi e modelli di PC cambiano ogni mese: qui non trovi negozi né prezzi, ma che cosa guardare. Prima di comprare qualcosa, prova con quello che hai.

FasciaChe cosa haiChe cosa ci faiCome va
Fascia 1 · Si parteun portatile o un fisso senza scheda video dedicata, con 8 o 16 GB di RAM.modelli piccoli, da 1 a 4 miliardi di parametri, sul processore. Riassunti, correzioni, risposte brevi, domande sui tuoi appunti.le risposte arrivano a velocità di lettura, o un po’ sotto. Sul PC di prova, solo con il processore, un modello da 4B scriveva 13 token al secondo; su un processore meno recente aspettati meno.
Fascia 2 · Comodouna scheda video dedicata con 6–8 GB, come molti portatili da gioco degli ultimi anni.modelli fino a 8B, tutti nella scheda video. È la fascia dove l’AI di casa diventa piacevole da usare ogni giorno.veloce. Sul PC di prova i modelli da 4B e 8B superavano i 65 token al secondo.
Fascia 3 · Spaziosouna scheda video con 12–16 GB.modelli da 12–14B tutti in memoria video, contesti più lunghi, modelli che leggono le immagini senza fatica.veloce anche con modelli più bravi. È la fascia giusta per chi usa l’AI di casa per lavoro.
Fascia 4 · Da sognoschede video con 24 GB o più, oppure computer con memoria unificata grande, da 64 GB in su: alcuni Mac e alcuni mini PC pensati per l’AI.modelli da 30 miliardi di parametri in su, contesti lunghissimi, più modelli aperti insieme.dipende molto dalla banda della memoria: su questi computer vale ancora la divisione del capitolo 5.

Salire di fascia senza buttare soldi

Che cosa controllare, in quest’ordine:

  1. La memoria della scheda video. Per l’AI di casa è il numero più importante. A parità di prezzo, meglio più memoria che più potenza di calcolo.
  2. La RAM. Almeno 16 GB, meglio 32. Su molti fissi e su alcuni portatili si può aggiungere.
  3. Il disco. Ogni modello pesa da 1 a decine di GB: tieni almeno 50 GB liberi su un disco SSD.
  4. Il raffreddamento. Un portatile sottile, sotto sforzo a lungo, rallenta per non scaldarsi troppo.

Occhio: su un portatile la memoria della scheda video non si può aumentare: è saldata. Se lo compri anche per l’AI di casa, sceglila bene all’acquisto.

Le marche, senza tifo

Che cosaPunto di forzaDa sapere
Schede video NVIDIAle più supportate da tutti i programmiconta la memoria video, non il nome del modello
Schede video AMDbuon rapporto tra memoria e prezzoil supporto dipende dal programma: lo indichiamo nel Mondo 3
Schede video Intel Arcalcuni modelli hanno molta memoria a un prezzo bassocome per AMD, controlla il programma
Mac con chip Applememoria unificata, consumi bassisi sceglie la memoria all’acquisto: dopo non si cambia
PC con NPU (Copilot+)consumi bassi, buoni per i lavori leggeriper i modelli più grandi conta ancora la memoria

Capitolo 7 · La mappa degli strumenti

Le versioni dei programmi e i link ai siti ufficiali.

Programmi e siti ufficiali

ProgrammaVersione verificata il 02/10/2026Sito ufficialeNota
LM Studio0.4.25lmstudio.aiscarica LM Studio, non Bionic
Ollama0.35.0ollama.com
Jan0.8.4jan.ai
AnythingLLM1.17.0anythingllm.comversione Desktop
Open WebUI0.11.4docs.openwebui.comcon Docker Desktop (capitolo 10)

Scarica programmi e modelli solo dai siti ufficiali, e diffida dei nomi simili. Le versioni uscite dopo la stampa sono negli aggiornamenti.

ProgrammaPorta predefinita del server locale
Ollama11434
LM Studio1234
Jan1337

Capitolo 8 · Missione LM Studio

Il prompt di sistema da copiare e i modelli consigliati.

Incollalo in LM Studio, nel pannello a destra, alla sezione Prompt di Sistema. Vale per tutta la chat.

Rispondi sempre in italiano, con frasi brevi e semplici. Dammi del tu. Se non sei sicuro di un fatto, dillo chiaramente invece di inventare.

I modelli consigliati, aggiornati, sono negli aggiornamenti del libro. Il modello che LM Studio propone al primo avvio dipende dal tuo PC: sul PC di prova era gemma-4-e4b.

Capitolo 9 · Missione Ollama

Il Modelfile pronto da scaricare e l’elenco dei comandi.

Il Modelfile

  1. Crea una cartella, per esempio Documenti\assistente.
  2. Dentro, crea un file di testo chiamato Modelfile, senza estensione, e copia il testo qui sotto.
  3. Nel Terminale entra nella cartella con cd $HOME\Documents\assistente.
  4. Scrivi ollama create assistente -f Modelfile.
  5. Provalo con ollama run assistente.
FROM qwen3.5:4b
PARAMETER num_ctx 8192
PARAMETER temperature 0.7
SYSTEM """Sei un assistente che risponde sempre in italiano, con frasi brevi e chiare. Se non sai una cosa, lo dici."""

Il file scaricato si chiama Modelfile.txt: rinominalo in Modelfile, senza estensione. In Esplora file attiva Visualizza › Mostra › Estensioni nomi file per vederla.

I comandi di Ollama

ComandoChe cosa fa
ollama run qwen3.5:4bapre una chat con il modello; se manca, prima lo scarica
ollama pull qwen3:8bscarica un modello senza aprire la chat
ollama listelenca i modelli che hai sul disco, con il peso
ollama psmostra i modelli in memoria: quanto occupano, se stanno nella scheda video, con quale contesto
ollama rm qwen3:8bcancella un modello dal disco
ollama run nome --verbosechatta e mostra la velocità (eval rate)
ollama show nome --licensela licenza del modello
ollama stop nometoglie il modello dalla memoria
node -vla versione di Node.js (deve essere la 24)

Dentro una chat aperta con ollama run: /set nothink spegne il ragionamento, /set think lo riaccende, /bye chiude la chat. Scrivi sempre ollama run seguito dal nome del modello: ollama da solo apre una modalità «agente» che può usare modelli cloud.

Capitolo 10 · Un’interfaccia tutta tua

Il comando di Open WebUI, Jan con i modelli di Ollama e i controlli del firewall per il telefono.

Il comando di Open WebUI

Con Docker Desktop installato e aperto, nel Terminale, tutto su una riga. Verificato il 02/10/2026 con Open WebUI 0.11.4.

docker run -d -p 3000:8080 --add-host=host.docker.internal:host-gateway -v open-webui:/app/backend/data --name open-webui --restart always ghcr.io/open-webui/open-webui:main-slim

Dopo un minuto apri il browser su http://localhost:3000. Il primo account che crei è solo sul tuo PC, e diventa l’amministratore. Se il comando cambia, lo trovi negli aggiornamenti.

Jan con i modelli di Ollama

  1. Apri Impostazioni e accanto a FORNITORI DI MODELLI fai clic sul +.
  2. Nella finestra Aggiungi provider compatibile con OpenAI scrivi un nome, per esempio Ollama, e lascia OpenAI-compatible.
  3. Nell’URL di base scrivi http://localhost:11434/v1.
  4. Nella Chiave API scrivi una parola qualsiasi, per esempio ollama. L’etichetta dice «opzionale», ma senza una chiave il pulsante Crea resta grigio. Ollama non la controlla.
  5. Fai clic su Crea. Nella pagina che si apre, accanto a Modelli, premi il pulsante Aggiorna (le due frecce): Jan elenca i modelli di Ollama.

Jan risponde «Forbidden»? Esci da Ollama, crea tra le variabili d’ambiente del tuo account la variabile OLLAMA_ORIGINS con il valore http://tauri.localhost, poi riapri Ollama. Il motore resta raggiungibile solo dal tuo PC.

Il telefono non si collega: i controlli del firewall

La prova vera, fatta il 02/10/2026: sul PC di prova Open WebUI 0.11.4 girava in Docker, avviato con il comando qui sopra; un telefono Android (Google Pixel), sulla stessa rete Wi-Fi, ha aperto l’indirizzo del PC seguito da :3000 e Open WebUI ha risposto. La rete di quel PC era impostata come Pubblica, eppure funzionava: la regola del firewall di Docker Desktop era permessa anche sulle reti pubbliche. Ecco i controlli, in ordine.

  • Stessa rete Wi-Fi. PC e telefono collegati alla stessa rete di casa, non alla rete «ospiti» del router: dalla rete ospiti, spesso, il telefono non vede gli altri dispositivi.
  • Prova dal PC. Apri http://localhost:3000: se non si apre nemmeno lì, il problema non è il firewall ma Open WebUI (Docker Desktop è aperto?). Poi prova, sempre dal PC, l’indirizzo IPv4 di ipconfig seguito da :3000, per esempio 192.168.1.20:3000.
  • Docker passa dal firewall, per il tipo della tua rete. In Sicurezza di Windows › Firewall e protezione rete › Consenti app attraverso il firewall, cerca Docker Desktop (sul PC di prova la regola si chiamava com.docker.backend.exe) e controlla che sia permesso per il tipo che ha la tua rete: Privata o Pubblica. Il tipo lo vedi in Impostazioni › Rete e Internet › Wi-Fi, nelle proprietà della rete.
  • La scelta più sicura: rete di casa «Privata». Imposta come Rete privata solo la rete di casa, e permetti Docker solo sulle reti private. Così, quando il portatile è su un Wi-Fi pubblico (bar, stazione, albergo), Open WebUI resta chiuso.
  • PC acceso, con Docker e Ollama aperti: il telefono fa solo da schermo e tastiera.
  • Non spegnere il firewall e non aprire porte sul router: Open WebUI deve restare raggiungibile solo in casa.

Verificato il 02/10/2026 con Windows 11, Docker Desktop, Open WebUI 0.11.4 e un telefono Android. Se cambia qualcosa, lo scriviamo qui e negli aggiornamenti.

Capitolo 11 · Parlarle bene

Le richieste da copiare del capitolo. Altre, per il lavoro e la casa, sono nella raccolta dei prompt del capitolo 17.

La richiesta chiara, con i quattro ingredienti

Scrivi un’email al cliente Rossi Arredamenti. Situazione: la consegna dei due divani prevista per lunedì slitta a giovedì, per un ritardo del corriere. Tono: cortese e diretto, senza scuse esagerate. Lunghezza: massimo 70 parole. Firma: Laura, ufficio ordini. Scrivi solo l’email, con l’oggetto.

Smistare con due esempi e il formato

Smista ogni messaggio in una di queste tre categorie: RECLAMO, LODE, AMMINISTRAZIONE. Rispondi solo con il numero e la categoria, una riga per messaggio.

Esempi:
«Il tecnico non si è presentato» → RECLAMO
«Mi mandate il preventivo aggiornato?» → AMMINISTRAZIONE

Messaggi:
1) [PRIMO MESSAGGIO]
2) [SECONDO MESSAGGIO]

Riassunto che serve

Riassumi questo testo in [NUMERO] punti, per [CHI LO LEGGERÀ]. Ogni punto al massimo 15 parole. Se nel testo manca un’informazione importante, dimmelo alla fine.

«[INCOLLA QUI IL TESTO]»

Riscrivere con un altro tono

Riscrivi questo messaggio con un tono [CORTESE / DECISO / AMICHEVOLE], per [CHI LO RICEVE]. Non aggiungere informazioni nuove. Massimo [NUMERO] parole.

«[INCOLLA QUI IL MESSAGGIO]»

Spiegamelo semplice

Spiegami [ARGOMENTO] come se avessi 12 anni. Usa un esempio della vita di tutti i giorni. Massimo 100 parole. Se non sei sicuro di qualcosa, dimmelo.

Fammi le domande giuste

Devo [OBIETTIVO, per esempio «scrivere una lettera al condominio»]. Prima di scrivere, fammi le 3 domande più importanti per farlo bene. Aspetta le mie risposte.

I quattro ingredienti: chi, cosa, come, paletti. E il paracadute: «Se non sei sicuro, dimmelo».

Capitolo 12 · La carta d’identità di un modello

Il controllo «entra o non entra» e i comandi per leggere la carta d’identità di un modello.

  1. Peso del file più circa mezzo gigabyte o un gigabyte: è la memoria che serve.
  2. Confrontalo con la memoria della scheda video della tua Scheda.
  3. Ci sta, con un po’ di margine? Il modello andrà veloce. Non ci sta? Funzionerà, più lento, usando anche la RAM.
ComandoChe cosa ti dice
ollama show nome-del-modelloparametri, contesto massimo, quantizzazione, capacità (vision, tools, thinking)
ollama show nome-del-modello --licensela licenza: leggila prima di usare il modello per lavoro

Nel dubbio sulla quantizzazione, scegli Q4_K_M, oppure QAT se c’è.

Capitolo 13 · I modelli che contano oggi

L’elenco dei modelli consigliati, aggiornato, con le fonti, sta negli aggiornamenti del libro.

Una volta ogni tre mesi dai un’occhiata agli aggiornamenti e alle Staff picks di LM Studio. Prima di cambiare modello, provalo con il metodo del capitolo 14.

Capitolo 14 · Il metodo per scegliere

La griglia della prova del sommelier, da stampare.

La griglia del sommelier

Una pagina A4: dieci righe per le tue domande, tre colonne per i modelli candidati, i voti da cerchiare (2, 1, 0), il totale, la velocità, la licenza e il vincitore.

Le sei domande prima di scegliere

  1. Che lavoro gli farai fare? Scrivere, riassumere, ragionare, leggere immagini, programmare.
  2. In che lingua? Se scrivi in italiano, cerca l’italiano tra le lingue dichiarate.
  3. Che cosa regge il tuo PC? La fascia del capitolo 6 e il controllo del capitolo 12.
  4. Quanto veloce ti serve? Per chattare bastano 10–15 token al secondo; per gli agenti del Mondo 5 serve di più.
  5. Che cosa dice la licenza? Se è per lavoro, deve permetterlo.
  6. Quanto contesto ti serve? Per documenti lunghi serve un contesto più ampio, e quindi più memoria.

Le classifiche, per trovare i candidati

ClassificaChe cosa misuraIl limite
Arena (arena.ai)quale risposta preferiscono le persone, in confronti alla ciecapremia anche lo stile, non solo l’esattezza
Artificial Analysisun indice di intelligenza da dieci prove, più velocità e licenzeè centrata sull’inglese e sui modelli più grandi
Open ITA LLM Leaderboardprove in italianoprove quasi tutte tradotte dall’inglese, a scelta multipla
EVALITA-LLMcompiti nati in italiano: comprensione, riassunti, sentimentivaluta solo modelli aperti, e non tutti

Verificate il 02/10/2026. Usale per scegliere tre candidati, non il vincitore.

Capitolo 15 · Oltre il testo

I programmi per trascrivere, farti leggere i testi e generare immagini, con i link ufficiali.

ProgrammaChe cosa faDove si prende
Vibetrascrive file audio e video, anche in italianogithub.com/thewh1teagle/vibe
Buzztrascrive file e registrazioni; l’installatore per Windows non è firmatogithub.com/chidiwilliams/buzz
Handydetti a voce dove stai scrivendo, con un tastogithub.com/cjpais/Handy
Stability Matrixinstalla in un clic i programmi per generare immaginigithub.com/LykosAI/StabilityMatrix
ComfyUI Desktopgenerare immagini, «a nodi»docs.comfy.org
Krita AI Diffusionl’AI dentro un programma di disegnogithub.com/Acly/krita-ai-diffusion

Verificati il 02/10/2026. Scarica programmi e modelli d’immagine solo dai siti ufficiali: alcuni progetti avvisano di copie false con nomi simili. Molti modelli d’immagine vietano l’uso commerciale; tra quelli che lo permettono, il libro cita FLUX.2 klein 4B e Z-Image-Turbo (Apache 2.0).

Le voci di Windows, anche offline: Apri Impostazioni › Accessibilità › Assistente vocale. Alla voce delle voci dell’Assistente vocale scegli Aggiungi e scarica una voce naturale in italiano. Da quel momento puoi farti leggere testi e pagine, anche offline.

Capitolo 16 · Chatta con i tuoi documenti

Il regolamento di prova in PDF, per rifare la prova del capitolo, le domande e il prompt.

Il regolamento di prova

Il regolamento del condominio «I Tigli»: una pagina, inventata per il libro. È lo stesso testo della prova del capitolo 16.

Domanda della provaRisposta del modello (gemma4:e4b)
Fino a che ora i bambini possono giocare in cortile?«fino alle 20:00»
Posso mettere la parabola sul mio balcone?«No: solo sul tetto, sull’apposito palo comune»
Devo rifare il bagno, una settimana di lavori. Con quanto anticipo avviso, e chi?«l’amministratore, almeno 10 giorni prima, indicando ditta e durata»
Quanto si paga di spese condominiali al mese?«Nel documento non ci sono informazioni sull’importo»
Rispondi solo usando il documento che ti ho dato. Indica l’articolo, il paragrafo o la pagina da cui prendi la risposta. Se nel documento la risposta non c’è, scrivi «Nel documento non c’è» e non aggiungere altro.

Domanda: [LA TUA DOMANDA]

Per tenere i documenti offline in AnythingLLM: Apri Impostazioni, in basso a sinistra. Scegli Abilità dell’agente. Spegni Esplora siti Web e Ricerca e navigazione web in tempo reale. Versione provata: AnythingLLM 1.17.0. Le novità sono negli aggiornamenti.

Capitolo 17 · Trenta idee pronte

Le trenta idee, ognuna con la sua richiesta pronta da copiare.

La raccolta dei prompt

Le parti tra [PARENTESI] le cambi tu. Quando un’idea ha già una richiesta nel libro, è quella. Le altre le abbiamo scritte con il metodo del capitolo 11 e provate il 02/10/2026 sul PC del libro, con dati inventati, con gemma4:e4b e qwen3.5:4b: sotto ogni richiesta trovi com’è andata. Come sempre, rileggi la risposta prima di usarla. Tutti i prompt del libro, in un solo file di testo:

Per chi studia

1 · Domande di ripasso dai tuoi appunti

Strumento: Documenti · fascia 1

Sei un insegnante gentile ma preciso. Su questo testo fammi 5 domande, una alla volta. Aspetta la mia risposta, poi dimmi se è giusta e che cosa manca. Alla fine dammi un voto da 1 a 10, con una frase di motivazione.

«[INCOLLA QUI GLI APPUNTI]»

2 · Spiegami questo concetto con un esempio

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 11

Spiegami [ARGOMENTO] come se avessi 12 anni. Usa un esempio della vita di tutti i giorni. Massimo 100 parole. Se non sei sicuro di qualcosa, dimmelo.

3 · Riassunto di un capitolo in cinque punti

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 14

Riassumi questo testo in [NUMERO] punti, per [CHI LO LEGGERÀ]. Ogni punto al massimo 15 parole. Se nel testo manca un’informazione importante, dimmelo alla fine.

«[INCOLLA QUI IL TESTO]»

4 · Correggi la grammatica senza cambiare il senso

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 14

Correggi gli errori di grammatica, di ortografia e di punteggiatura di questo testo. Lascia uguali il senso, il tono e le parole già giuste. Scrivi prima il testo corretto. Poi elenca le correzioni, una per riga, nel formato «prima → dopo», senza spiegazioni.

«[INCOLLA QUI IL TESTO]»

La nostra prova (02/10/2026): con gemma4:e4b testo corretto e correzioni giuste, 2 volte su 2. Con qwen3.5:4b no: ha cambiato parole giuste («però» in «ma»). Per correggere un testo usa il modello più grande che hai, come nella prova del capitolo 14.

5 · Trascrivi la lezione registrata e fanne uno schema

Strumento: Whisper + Chat · fascia 1

Questa è la trascrizione di una lezione su [ARGOMENTO]. Fammi uno schema per ripassare: i concetti principali in elenco, per ognuno una spiegazione di una riga. Usa solo quello che c’è nella trascrizione. Se un passaggio non è chiaro, dimmelo alla fine.

«[INCOLLA QUI LA TRASCRIZIONE]»

La nostra prova (02/10/2026): schema giusto e passaggio incomprensibile segnalato alla fine, con tutti e due i modelli.

Per la casa e la famiglia

6 · Menù della settimana con quello che c’è in frigo

Strumento: Chat · fascia 1

In frigo e in dispensa ho: [INGREDIENTI]. In casa ci sono sempre olio, sale e spezie. Siamo in [NUMERO] persone. Allergie: [ALLERGIE, oppure «nessuna»]. Preparami il menù delle cene da lunedì a domenica, con piatti semplici fatti soprattutto con quello che ho, e ogni piatto adatto a chi ha quelle allergie. Una riga per sera, con il piatto e tutti i suoi ingredienti tra parentesi, così:
Lunedì · Pasta al tonno (pasta, tonno, pomodori pelati, cipolla)
Alla fine scrivi «Da comprare:» e gli ingredienti tra parentesi che non sono nel mio elenco, oppure «niente».

La nostra prova (02/10/2026): menù di sette sere fatto con gli ingredienti dati e adatto alle allergie, con tutti e due i modelli. È la riga d’esempio nella richiesta a farli rispondere in ordine. Ricontrolla tu «Da comprare».

7 · Domande al manuale della lavatrice o della caldaia

Strumento: Documenti · fascia 1 · provata nel cap. 16

Rispondi solo usando il documento che ti ho dato. Indica l’articolo, il paragrafo o la pagina da cui prendi la risposta. Se nel documento la risposta non c’è, scrivi «Nel documento non c’è» e non aggiungere altro.

Domanda: [LA TUA DOMANDA]

8 · Lettera all’amministratore o al Comune

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 14

Scrivi una lettera a [L’AMMINISTRATORE / L’UFFICIO DEL COMUNE]. Situazione: [CHE COSA È SUCCESSO E CHE COSA CHIEDO]. Tono: cortese e deciso. Lunghezza: massimo 150 parole. Firma: [NOME E COGNOME]. Scrivi solo la lettera, con l’oggetto.

La nostra prova (02/10/2026): lettera pronta, con oggetto e firma. Con qwen3.5:4b qualche errore di battitura: rileggila prima di mandarla.

9 · Leggi lo scontrino e dividi le spese per categoria

Strumento: Vista · fascia 2

Elenca le voci di questo scontrino con il prezzo, poi dividile per categoria (per esempio: alimentari, casa, igiene) e fai il totale di ogni categoria. Se una voce non si legge bene, scrivi «da controllare» invece di indovinare.

La nostra prova (02/10/2026): voci, categorie e totali giusti con tutti e due i modelli, su uno scontrino stampato e leggibile. Con foto storte o sfocate ricontrolla i numeri (capitolo 15).

10 · Storia della buonanotte con il nome di tuo figlio

Strumento: Chat · fascia 1

Scrivi una storia della buonanotte per [NOME], che ha [ETÀ] anni e ama [COSA GLI PIACE]. Lunghezza: circa 400 parole, da leggere in cinque minuti. Frasi semplici, adatte alla sua età. Tono dolce e tranquillo, solo scene serene. Finale: [NOME] si addormenta contento.

La nostra prova (02/10/2026): storia serena e adatta all’età con gemma4:e4b, con qualche errore di grammatica da sistemare. Con qwen3.5:4b la storia perdeva il filo. Rileggila sempre prima di raccontarla.

Per chi lavora in ufficio

11 · Email chiara da tre righe di appunti

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 11

Scrivi un’email a [CHI LA RICEVE] partendo da questi appunti. Scrivo io, in prima persona. Tono: [CORTESE / DIRETTO]. Massimo [NUMERO] parole. Riporta tutte le informazioni degli appunti, con date e numeri come sono, e solo quelle. Firma: [IL TUO NOME]. Scrivi solo l’email, con l’oggetto.

Appunti:
[INCOLLA QUI LE TRE RIGHE]

La nostra prova (02/10/2026): email completa, in prima persona, con date e giorni giusti con gemma4:e4b, 2 volte su 2. qwen3.5:4b ha confuso chi deve fare che cosa: rileggila.

12 · Smista i messaggi dei clienti per tipo

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 11

Smista ogni messaggio in una di queste tre categorie: RECLAMO, LODE, AMMINISTRAZIONE. Rispondi solo con il numero e la categoria, una riga per messaggio.

Esempi:
«Il tecnico non si è presentato» → RECLAMO
«Mi mandate il preventivo aggiornato?» → AMMINISTRAZIONE

Messaggi:
1) [PRIMO MESSAGGIO]
2) [SECONDO MESSAGGIO]

13 · Estrai nome, data e luogo da un messaggio

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 14

Da questo messaggio ricava nome, data e luogo. Rispondi solo con tre righe:
Nome: …
Data: …
Luogo: …
Se un dato non c’è nel messaggio, scrivi «non indicato». Non aggiungere niente che il messaggio non dice.

«[INCOLLA QUI IL MESSAGGIO]»

La nostra prova (02/10/2026): tre righe giuste con tutti e due i modelli, senza anni o dati inventati.

14 · Verbale e cose da fare da una riunione registrata

Strumento: Whisper + Chat · fascia 2

Da questa trascrizione ricava: 1) le decisioni prese, 2) le cose da fare, con chi le fa e entro quando, 3) le domande rimaste aperte. Usa elenchi puntati. Se una scadenza non è detta, scrivi «scadenza non indicata».

«[INCOLLA QUI LA TRASCRIZIONE]»

15 · Domande al regolamento interno o al contratto

Strumento: Documenti · fascia 1 · provata nel cap. 16

Rispondi solo usando il documento che ti ho dato. Indica l’articolo, il paragrafo o la pagina da cui prendi la risposta. Se nel documento la risposta non c’è, scrivi «Nel documento non c’è» e non aggiungere altro.

Domanda: [LA TUA DOMANDA]

Per chi ha un’attività o uno studio

16 · Risposte a domande frequenti dai tuoi documenti

Strumento: Documenti · fascia 2

Usando solo i documenti che ti ho dato, scrivi le risposte a queste domande frequenti dei clienti. Per ogni risposta indica il documento da cui la prendi. Se una risposta non c’è nei documenti, scrivi «Nei documenti non c’è».

Domande:
1) [PRIMA DOMANDA]
2) [SECONDA DOMANDA]

La nostra prova (02/10/2026): risposta giusta con il file citato, e «Nei documenti non c’è» quando la risposta mancava, con tutti e due i modelli.

17 · Descrizioni dei prodotti in due toni diversi

Strumento: Chat · fascia 1

Scrivi due descrizioni di questo prodotto: una con tono [AMICHEVOLE], una con tono [PROFESSIONALE]. Massimo 60 parole ciascuna. Usa solo le caratteristiche dell’elenco: ogni informazione deve venire da lì.

Prodotto: [NOME]
Caratteristiche: [ELENCO]

La nostra prova (02/10/2026): due descrizioni nei due toni, nella lunghezza giusta. A volte aggiungono una qualità che non c’era («resistente», «di alta qualità»): toglila prima di pubblicare.

18 · Prima bozza di un preventivo o di un’offerta

Strumento: Chat · fascia 1

Scrivi la prima bozza di un preventivo per [CLIENTE], con il titolo «Preventivo». Lavoro: [CHE COSA FACCIO]. Voci e importi: [ELENCO DELLE VOCI CON GLI IMPORTI]. Metti le voci in una tabella, con gli importi come te li ho dati, e fai il totale. Usa solo queste voci e questi importi. Alla fine scrivi le domande che hai per me, per esempio su IVA, tempi e pagamento.

La nostra prova (02/10/2026): tabella e totale giusti con tutti e due i modelli, più le domande su IVA, tempi e pagamento. A volte le domande sono scritte come se fossero per il cliente: spostale o toglile prima di mandare il preventivo.

19 · Riassunto di pratiche riservate, senza mandarle online

Strumento: Documenti · fascia 2

Riassumi questo testo in [NUMERO] punti, per [CHI LO LEGGERÀ]. Ogni punto al massimo 15 parole. Se nel testo manca un’informazione importante, dimmelo alla fine.

«[INCOLLA QUI IL TESTO]»

20 · Traduci un’email in inglese per un fornitore

Strumento: Chat · fascia 1 · provata nel cap. 14

Traduci in inglese questa email per un fornitore. Tono: cortese e professionale. Mantieni numeri, date e nomi come sono. Scrivi una sola traduzione, senza commenti.

«[INCOLLA QUI L’EMAIL]»

La nostra prova (02/10/2026): una sola traduzione, con numeri, date e nomi giusti, con tutti e due i modelli.

Per chi ha tempo e curiosità

21 · Spiegami la bolletta o una lettera difficile

Strumento: Chat o Vista · fascia 1

Spiegami in parole semplici questa [BOLLETTA / LETTERA]. Dimmi: che cosa mi chiede, entro quando e quanto devo pagare, se c’è un importo. Usa solo quello che c’è scritto. Massimo 100 parole. Se qualcosa non è chiaro nel testo, dimmelo invece di indovinare.

«[INCOLLA QUI IL TESTO]»

La nostra prova (02/10/2026): importo, data e conguaglio giusti con gemma4:e4b. qwen3.5:4b ha mescolato importo e conguaglio: controlla sempre le cifre sulla bolletta.

22 · Ricette con quello che hai, e la lista della spesa

Strumento: Chat · fascia 1

Ho questi ingredienti: [INGREDIENTI]. In casa ci sono sempre olio, sale e spezie. Proponimi tre ricette per [NUMERO] persone, fatte soprattutto con quello che ho, ognuna con il tempo di preparazione e i passaggi numerati. Alla fine scrivi la lista della spesa: solo gli ingredienti delle ricette che non sono nel mio elenco.

La nostra prova (02/10/2026): tre ricette fatte con gli ingredienti dati, con tempi e passaggi, con gemma4:e4b. qwen3.5:4b ha proposto ricette poco sensate: con un modello piccolo, scegli tu quella che torna.

23 · Racconta la storia di una foto di famiglia

Strumento: Vista · fascia 2

Guarda questa foto di famiglia. Descrivi quello che vedi: persone, luogo, abiti, oggetti, che epoca potrebbe essere. Poi, partendo da questi ricordi, [CHE COSA SAI DELLA FOTO], scrivi una breve storia di 150 parole. Tieni separato quello che vedi da quello che immagini.

La nostra prova (02/10/2026): descrizione e storia ben separate con tutti e due i modelli. L’abbiamo provata con un’immagine disegnata, non con una foto vera. Nomi e date della storia sono inventati, come chiede la richiesta.

24 · Prepara le domande per il medico

Strumento: Chat · fascia 1

Devo andare dal medico per [MOTIVO DELLA VISITA]. Aiutami a preparare le domande da fare: al massimo 8, in ordine di importanza, chiare e brevi. Non darmi diagnosi né consigli sulle cure: quelli li dà il medico.

La nostra prova (02/10/2026): domande utili e in ordine, senza diagnosi, con tutti e due i modelli.

25 · Fatti leggere ad alta voce un testo lungo

Strumento: Voce di Windows · fascia 1 · provata nel cap. 15

Qui non serve una richiesta: si usa la voce di Windows, con l’Assistente vocale e le voci naturali in italiano (capitolo 15).

Per chi crea

26 · Dieci titoli per un post o un video

Strumento: Chat · fascia 1

Proponimi dieci titoli per [UN POST / UN VIDEO] su [ARGOMENTO], per [CHI LO LEGGERÀ]. Massimo 60 caratteri ciascuno, senza punto finale. Ogni titolo dice una cosa vera del contenuto, con parole semplici. Niente punti esclamativi, niente promesse esagerate.

La nostra prova (02/10/2026): dieci titoli brevi con gemma4:e4b. Con qwen3.5:4b più lunghi e generici. Scegli e ritocca tu.

27 · Rileggi il tuo testo e segnami le frasi pesanti

Strumento: Chat · fascia 1

Rileggi questo testo. Non riscriverlo. Elenca solo le frasi troppo lunghe o poco chiare, e per ognuna proponi una versione più semplice. Massimo 5 frasi.

«[INCOLLA QUI IL TESTO]»

28 · Scaletta di un video corto, in 30 secondi

Strumento: Chat · fascia 1

Scrivi la scaletta di un video corto di 30 secondi su [ARGOMENTO], per [PUBBLICO]. Dividila in: gancio (3 secondi), tre passaggi, chiusura. Per ogni parte scrivi che cosa si dice e che cosa si vede. Frasi brevi.

La nostra prova (02/10/2026): scaletta completa (gancio, tre passaggi, chiusura) con gemma4:e4b. qwen3.5:4b ha fatto errori di italiano nel parlato: rileggi.

29 · Descrivi una foto per il testo alternativo

Strumento: Vista · fascia 2

Descrivi questa immagine per il testo alternativo, per chi non la vede. Una frase, massimo 125 caratteri. Di’ che cosa si vede e che cosa conta, solo quello che c’è nell’immagine, senza dare nomi alle persone. Comincia direttamente da quello che si vede, senza «Immagine di».

La nostra prova (02/10/2026): frasi brevi e giuste sul soggetto. Sul numero delle persone i modelli hanno sbagliato (tre o cinque invece di quattro): ricontrolla i dettagli.

30 · Immagini per le bozze, sul tuo PC

Strumento: Generatore di immagini · fascia 3

Le immagini si generano con i programmi del capitolo 15 (Stability Matrix, ComfyUI Desktop, Krita AI Diffusion). Prima di usarle per lavoro, leggi la licenza del modello: molti vietano l’uso commerciale.

Capitolo 18 · Agenti, strumenti e automazioni

Lo script del riassunto del giorno, la configurazione MCP della prova e i server MCP che abbiamo controllato.

Lo script riassunto-del-giorno.ps1

Legge i file di testo di una cartella di note, chiede a Ollama le cose da fare e le scadenze, e salva il riassunto in un file con la data. Parla solo con Ollama, sul tuo PC.

  1. Apri lo ZIP ed estrai riassunto-del-giorno.ps1, per esempio in Documenti.
  2. Aprilo con il Blocco note e cambia la riga della cartella con quella delle tue note.
  3. Fai clic con il tasto destro sul file e scegli Esegui con PowerShell.
  4. Nella cartella delle note compare il riassunto del giorno.

Windows blocca lo script? Tasto destro sul file › Proprietà, in basso spunta Sblocca, poi OK. Fallo solo con file che vengono da fonti che conosci. Per farlo partire ogni giorno, usa l’Utilità di pianificazione come nel capitolo.

Il testo dello script
# Riassunto del giorno con l'AI di casa
# Dal libro «AI di casa» (AI Sul Serio, aisulserio.com). Capitolo 18.
#
# Che cosa fa: legge i file .txt di una cartella, chiede a Ollama un riassunto
# con le cose da fare e lo salva nella stessa cartella, in un file con la data.
# Tutto resta sul tuo PC: lo script parla solo con Ollama, all'indirizzo 127.0.0.1.
#
# Come si usa:
#   1. Cambia le due righe qui sotto: la cartella delle tue note e il modello.
#   2. Fai clic con il tasto destro sul file e scegli «Esegui con PowerShell».
#
# Scritto con l'assistenza di un'AI (Claude); le scelte finali spettano ad Antonio Maraucci.

param(
  [string]$Cartella = "$env:USERPROFILE\Documents\Note",   # la cartella con le tue note .txt
  [string]$Modello  = "gemma4:e4b"                         # un modello che hai in Ollama (ollama list)
)

$file = Get-ChildItem -Path $Cartella -Filter *.txt | Where-Object { $_.Name -notlike 'riassunto-*' }
if (-not $file) { Write-Host "Nella cartella $Cartella non ci sono file .txt"; exit 1 }

$testo = ($file | ForEach-Object { "### $($_.Name)`n" + (Get-Content -Raw -Encoding UTF8 $_.FullName) }) -join "`n`n"

$richiesta = @"
Queste sono le mie note. Scrivi in italiano:
1) le cose da fare, in elenco, con il giorno se è indicato;
2) le scadenze, in ordine di data;
3) una frase con la cosa più importante.
Usa solo quello che c'è nelle note. Se manca un'informazione, non inventarla.

$testo
"@

$corpo = @{
  model    = $Modello
  messages = @(@{ role = 'user'; content = $richiesta })
  stream   = $false
  think    = $false
  options  = @{ num_ctx = 8192; temperature = 0.3 }
} | ConvertTo-Json -Depth 5

$byte = [System.Text.Encoding]::UTF8.GetBytes($corpo)
try {
  $risposta = Invoke-RestMethod -Uri 'http://127.0.0.1:11434/api/chat' -Method Post -Body $byte -ContentType 'application/json; charset=utf-8'
} catch {
  Write-Host "Ollama non risponde. È acceso? (icona vicino all'orologio)"; exit 1
}

$uscita = Join-Path $Cartella ("riassunto-" + (Get-Date -Format 'yyyy-MM-dd') + ".txt")
[System.IO.File]::WriteAllText($uscita, $risposta.message.content, (New-Object System.Text.UTF8Encoding $false))
Write-Host "Fatto: $uscita"

La configurazione MCP della prova

In AnythingLLM: Impostazioni › Abilità dell’agente › Server MCP (file anythingllm_mcp_servers.json). Il percorso finale è l’unica cartella che l’agente può toccare: cambialo con la tua, con le barre /, non \. Poi premi Aggiorna sotto Server MCP.

{
  "mcpServers": {
    "filesystem": {
      "command": "npx",
      "args": [
        "-y",
        "@modelcontextprotocol/server-filesystem",
        "C:/Users/nome/Documents/Agente"
      ]
    }
  }
}

I server MCP che abbiamo controllato

ServerChe cosa faDa dove vieneVerificato il
filesystem (@modelcontextprotocol/server-filesystem)legge e scrive file, solo nelle cartelle che gli daiprogetto MCP ufficiale: github.com/modelcontextprotocol/servers02/10/2026

Per ora è l’unico che abbiamo provato. Un server MCP è un programma che gira sul tuo PC: installalo solo da fonti affidabili, con una cartella sola. Quando ne controlliamo altri, li aggiungiamo qui.

ProgrammaDove si attaccano i server MCP
AnythingLLMImpostazioni › Abilità dell’agente › Server MCP (file anythingllm_mcp_servers.json)
LM Studioscheda Program › Install › Edit mcp.json (dalla versione 0.3.17)
JanImpostazioni › Integrazioni › Server MCP

Capitolo 19 · Collegare l’AI di casa ai tuoi programmi

Le righe di PowerShell da copiare, lo stesso esempio in Python e la configurazione di Continue.

Prima richiesta a Ollama, da PowerShell

$domanda = 'Scrivi una frase di benvenuto per un negozio di biciclette, massimo 15 parole.'
$corpo = @{ model = 'gemma4:e4b'; messages = @(@{ role = 'user'; content = $domanda }); stream = $false; think = $false } | ConvertTo-Json -Depth 4
$r = Invoke-RestMethod -Uri 'http://localhost:11434/api/chat' -Method Post -ContentType 'application/json; charset=utf-8' -Body ([Text.Encoding]::UTF8.GetBytes($corpo))
$r.message.content

Provate con PowerShell 5.1, quello già installato in Windows 11. Le lettere accentate escono storte? Usa l’indirizzo /api/chat, come qui sopra.

Lo stesso esempio in Python

Serve solo Python 3, senza pacchetti da installare. Salva il testo come prima-richiesta.py e lancialo con python prima-richiesta.py. Provato il 02/10/2026 con Ollama 0.35.0 e gemma4:e4b.

# Prima richiesta a Ollama, in Python
# Dal libro «AI di casa» (AI Sul Serio, aisulserio.com), capitolo 19.
# Lo stesso esempio delle righe di PowerShell del capitolo: una domanda a Ollama, sul tuo PC.
# Serve solo Python 3, senza pacchetti da installare. Si lancia con: python prima-richiesta.py

import json
import urllib.request

domanda = "Scrivi una frase di benvenuto per un negozio di biciclette, massimo 15 parole."
corpo = {
    "model": "gemma4:e4b",
    "messages": [{"role": "user", "content": domanda}],
    "stream": False,
    "think": False,
}

richiesta = urllib.request.Request(
    "http://localhost:11434/api/chat",
    data=json.dumps(corpo).encode("utf-8"),
    headers={"Content-Type": "application/json; charset=utf-8"},
    method="POST",
)
with urllib.request.urlopen(richiesta) as risposta:
    dati = json.loads(risposta.read().decode("utf-8"))

print(dati["message"]["content"])

La configurazione di Continue

Continue è l’estensione per Visual Studio Code che aiuta a scrivere codice. Il file si chiama config.yaml; il formato è quello della documentazione ufficiale di Continue, letta il 02/10/2026. Con Ollama sul tuo PC non serve indicare l’indirizzo.

name: AI di casa
version: 0.0.1
schema: v1

models:
  - name: Gemma 4 E4B (AI di casa)
    provider: ollama
    model: gemma4:e4b

Page Assist, l’AI di casa nel browser

Estensione a sorgente aperto, licenza MIT. Installala solo dagli store ufficiali: Chrome Web Store, componenti aggiuntivi di Firefox, componenti aggiuntivi di Edge. Codice: github.com/n4ze3m/page-assist. Nelle impostazioni controlla che l’indirizzo sia quello del tuo PC.

ProgrammaIndirizzo del server localeCome si accende
Ollamahttp://localhost:11434è sempre acceso quando Ollama è aperto
LM Studiohttp://localhost:1234scheda Developer › Local Server › interruttore Status
Janhttp://localhost:1337Impostazioni › Server API locale › Avvia server

Capitolo 20 · Sicurezza, privacy e regole

La lista dei dieci controlli da stampare. Gli aggiornamenti sulle regole sono negli aggiornamenti.

I dieci controlli di sicurezza

  1. Il PC ha una password, o un PIN, e si blocca da solo quando ti allontani.
  2. Windows è aggiornato: Impostazioni › Windows Update.
  3. I programmi dell’AI sono aggiornati: LM Studio, Ollama, Jan e AnythingLLM avvisano quando c’è una versione nuova.
  4. Programmi solo dai siti ufficiali: lmstudio.ai, ollama.com, jan.ai, anythingllm.com. Diffida dei nomi simili (capitolo 7).
  5. Modelli solo da fonti note: i modelli verificati di LM Studio, la libreria di Ollama, i produttori ufficiali su Hugging Face.
  6. Il cloud spento dove non serve: in Ollama l’interruttore Cloud (capitolo 9).
  7. Il web spento negli agenti che lavorano su dati riservati: AnythingLLM, Abilità dell’agente (capitolo 16).
  8. Il server chiuso alla rete: in Ollama Expose Ollama to the network spento, in LM Studio Serve on Local Network spento, salvo quando ti serve (capitolo 19).
  9. Gli agenti con una cartella sola (capitolo 18).
  10. Una copia di sicurezza dei documenti importanti, su un disco esterno o dove la fai di solito.

Questa lista non è una consulenza legale: per il tuo caso chiedi a un professionista.

Capitolo 21 · Che cosa costruiremo

Che cosa fa l’app del Mondo 6, in una tabella.

Che cosa faCome lo vedi
Chatta con l’AI di casale parole compaiono mentre arrivano; pulsante Ferma; velocità sotto ogni risposta
Conosce il tuo PClegge la memoria video vera e ti propone il modello giusto, con una prova di velocità
Ricordaimpara da quello che scrivi («il figlio è allergico alle noci») e te lo mostra in «Che cosa ricordo»
Legge i tuoi documentiricette di famiglia, manuali, PDF: risponde citando il file
Ha degli agentiChef, Dispensa, Menù della settimana: usano memoria, documenti, calcolatrice e canvas
Scrive nel canvasla terza colonna si apre con il menù, la ricetta o la lista; la modifichi e la salvi in PDF
Pensa, se serveil ragionamento si accende per i conti e si chiude in «Ha pensato per 2 s»

Per costruirla serve un agente di programmazione, Claude Code o Codex, con un piano a pagamento del suo produttore (capitolo 22). Se preferisci partire da un’app già pronta, Sentinelly è l’app di AI Sul Serio per Windows. Non serve per usare il libro.

Capitolo 22 · Prepara il cantiere

I comandi per installare Node.js, Git, Claude Code e Codex, e i file del progetto pronti.

I file dell’app e i comandi del cantiere

I file del progetto dell’app di riferimento, quelli con cui l’abbiamo costruita il 02/10/2026: SCHEDA-ARGOMENTO.md, SPEC.md, AGENTS.md, CLAUDE.md e catalogo-modelli.json. Estrai lo ZIP nella cartella del progetto, per esempio Documenti\assistente-cucina.

FileChe cosa dice
SCHEDA-ARGOMENTO.mdl’argomento, i tre agenti, il tono, i divieti: è quello che scrivi tu
SPEC.mdcome è fatta l’app: tecnologia, schermate, funzioni, in dodici punti
AGENTS.mdcome deve lavorare l’agente; Codex lo legge da solo
CLAUDE.mduna sola riga, @AGENTS.md: Claude Code legge quel file
catalogo-modelli.jsoni modelli consigliati per ogni fascia di PC; si aggiorna senza toccare il codice

I comandi, verificati il 02/10/2026

Che cosaComeControllo
Node.js 24 LTSdal sito nodejs.org, la versione LTS (non Current)node -v → deve cominciare con v24
Gitdal sito git-scm.com, con le scelte propostegit --version
Claude Codein PowerShell: irm https://claude.ai/install.ps1 | iexclaude --version
Codexin PowerShell: powershell -ExecutionPolicy ByPass -c "irm https://chatgpt.com/codex/install.ps1 | iex", oppure npm install -g @openai/codexcodex --version
Il modello per memoria e documentiollama pull nomic-embed-text (274 MB)ollama list

Fonti: la documentazione ufficiale di Claude Code (code.claude.com) e la pagina di Codex su GitHub (github.com/openai/codex), lette il 02/10/2026. Claude Code chiede un piano Pro, Max, Team, Enterprise o un account Console; Codex un piano ChatGPT Plus, Pro, Business, Edu o Enterprise, oppure una chiave API. Dopo l’installazione chiudi e riapri PowerShell. Apri l’agente solo nella cartella del progetto.

Capitolo 23 · Il progetto su carta

I quattro file del progetto sono nella sezione file dell’app. Qui il prompt per scrivere la tua scheda.

Voglio costruire un’app di AI di casa sull’argomento [IL TUO ARGOMENTO]. Fammi le domande per compilare questa scheda, una alla volta: nome dell’app, per chi è, che cosa deve ricordare di me, tre agenti con il loro compito e gli strumenti (memoria, documenti, calcolatrice, canvas), i documenti del progetto, il web (spento di serie, acceso solo con conferma), il tono, che cosa non deve fare mai. Alla fine scrivi la scheda completa in Markdown, con gli stessi titoli.

Ricorda: gli esempi della scheda servono all’agente per capire, ma non devono finire nel prompt di sistema dell’app. Per aggiungere un modello nuovo cambi solo catalogo-modelli.json, nella sua fascia: a parità di fascia l’app consiglia il primo dell’elenco.

Capitolo 24 · Dieci tappe, dieci prompt

I prompt delle tappe dell’app, pronti da copiare.

I prompt dell’app

Uno alla volta, nell’agente di programmazione, nella cartella del progetto. Dopo ogni tappa: prova l’app come dice il libro, poi salva con Git («Fai un commit con il messaggio Tappa 3»). Sono i prompt con cui abbiamo costruito davvero l’app di riferimento, il 02/10/2026.

Tappa 0 · Il progetto

Leggi AGENTS.md, SPEC.md e SCHEDA-ARGOMENTO.md. Crea il progetto Electron con il modello ufficiale: npx @quick-start/create-electron, template react-ts. La cartella non è vuota: crealo in una sottocartella temporanea, poi sposta tutti i file qui (rinomina il README del modello in README-modello.md) e cancella la sottocartella. Poi npm install. Se npm avvisa che gli script di installazione non sono approvati, approva solo electron, electron-winstaller ed esbuild con npm install-scripts approve, e reinstalla. Alla fine npm run dev deve aprire la finestra di prova. Spiegami come la vedo.

Tappa 1 · Le tre colonne

Tappa 1 della SPEC (§3). Aggiungi Tailwind CSS 4 (plugin @tailwindcss/vite nel renderer) e Motion. Sostituisci la pagina di prova con il layout dell'app:
- sidebar a sinistra (260 px) con il nome dell'app dalla SCHEDA, un progetto di esempio «Cucina di casa» con due conversazioni finte, il pulsante «Nuova conversazione» e in basso le voci Il mio PC, Modelli, Che cosa ricordo, Impostazioni (per ora aprono una pagina vuota con il titolo);
- chat al centro con un messaggio di benvenuto e la casella per scrivere (non collegata a niente);
- canvas a destra, nascosto, che si apre con un'animazione morbida dal pulsante «Mostra canvas» (solo per prova) e si chiude con «Chiudi».
Tema chiaro e scuro: segue Windows, con un pulsante per cambiarlo a mano, ricordato tra un avvio e l'altro. Finestra iniziale 1280×800, minima 960×600, titolo «Assistente di cucina». Testi in italiano. Stile pulito, colori sobri, un solo colore d'accento caldo. Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 2 · La chat con l’AI di casa

Tappa 2 della SPEC (§2 e §3). Collega la chat a Ollama (http://127.0.0.1:11434), facendo le chiamate solo nel processo principale e passando dal preload con IPC tipizzato:
- all'avvio controlla che Ollama risponda; se no, mostra in alto un avviso in italiano «Ollama non risponde: è aperto?» con il pulsante Riprova;
- usa /api/chat in streaming: le parole compaiono mentre arrivano; num_ctx 8192, keep_alive "30m", think false;
- come modello usa, tra quelli installati in Ollama (/api/tags), quello con ruolo "chat" e fascia più alta nel catalogo-modelli.json; mostra il nome sopra la chat;
- pulsante Ferma durante la risposta (interrompe davvero la richiesta);
- risposte in Markdown (react-markdown con remark-gfm), con tabelle ed elenchi;
- sotto ogni risposta: modello, secondi e token al secondo (dai campi eval_count ed eval_duration dell'ultimo pezzo);
- Invio manda, Maiusc+Invio va a capo; la chat scorre in basso da sola;
- il prompt di sistema è sempre identico, all'inizio della conversazione, e prende da SCHEDA-ARGOMENTO.md solo il nome, l'argomento, il tono e le cose da non fare mai. Gli esempi della scheda (allergie, gusti) NON vanno nel prompt: il modello li crederebbe fatti veri;
I messaggi per ora restano in memoria (il salvataggio è la tappa 4). Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 3 · Il mio PC e il modello giusto

Tappa 3 della SPEC (§4 e §5). Crea la pagina «Il mio PC»:
- legge processore, RAM totale e libera, scheda video e memoria video dedicata, esattamente come dice la SPEC (nvidia-smi per NVIDIA, registro di Windows HardwareInformation.qwMemorySize per le altre; mai Win32_VideoController.AdapterRAM, che si ferma a 4 GB). Usa execFile, niente moduli nativi;
- calcola la fascia con le soglie del catalogo-modelli.json e la mostra con una frase semplice («Il tuo PC è in fascia 2 · Comodo»);
- propone il modello di chat migliore che entra (peso del file + 1 GB di margine ≤ memoria video; senza scheda video, ≤ metà della RAM; a parità di fascia vince il primo nell'ordine del catalogo) e il modello di embedding; per ciascuno dice se è già installato;
- pulsante «Scarica» con barra di avanzamento (/api/pull in streaming) e pulsante Annulla;
- pulsante «Prova di velocità»: prima una richiesta di riscaldamento da 1 token (il primo giro dopo il caricamento è lento e falsa la misura), poi una domanda fissa con num_predict 120; mostra i token al secondo e, con /api/ps, la percentuale del modello nella scheda video. Se è sotto 10 token al secondo, spiega in una frase perché e propone il modello più piccolo;
- «Usa questo modello» salva la scelta e il contesto della fascia (in un file impostazioni.json nella cartella dei dati dell'app, per ora) e la chat li usa al posto della scelta automatica.
Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 4 · Progetti e conversazioni salvati

Tappa 4 della SPEC (§6). Salva tutto in SQLite con il modulo node:sqlite integrato (DatabaseSync), nel processo principale, file dati.sqlite nella cartella dei dati dell'app. Niente moduli nativi.
- Tabelle progetti, conversazioni, messaggi come nella SPEC. Al primo avvio crea il progetto «Cucina di casa».
- La sidebar mostra progetti e conversazioni veri, dalla più recente; «Nuova conversazione» ne crea una nel progetto aperto; clic destro su una conversazione: Rinomina, Elimina (con conferma).
- Ogni messaggio inviato e ogni risposta si salvano, con modello, secondi e token al secondo. Riaprendo l'app ritrovo tutto.
- Dopo la prima risposta di una conversazione, in background, chiedi al modello un titolo di massimo 5 parole e aggiornalo nella sidebar. Usa lo stesso num_ctx della chat: con un contesto diverso Ollama ricarica il modello da capo e tutto rallenta (vale per ogni chiamata allo stesso modello).
- Pulsante «+ Progetto» per creare un progetto con nome e istruzioni proprie; le istruzioni del progetto si aggiungono al prompt di sistema, sempre nella stessa posizione.
Alla fine npm run build senza errori, e spiegami dove sta il file dei dati.

Tappa 5 · Il pensiero visibile

Tappa 5 della SPEC (§5 e §7). Aggiungi il ragionamento:
- sopra la casella un selettore «Ragionamento: Spento / Acceso / Automatico», salvato nelle impostazioni. Automatico = acceso solo se la domanda è lunga (più di 200 caratteri) o chiede conti, confronti o passaggi («calcola», «quanto», «confronta», «perché», «passo per passo»);
- passa think true o false a /api/chat; se il modello non supporta il ragionamento (capacità «thinking» assente in /api/show o nel catalogo) mandalo sempre a false e mostra «non disponibile per questo modello»;
- il pensiero arriva nel campo message.thinking: mostralo mentre arriva in un riquadro grigio con un'animazione leggera («Sto pensando…»); quando finisce si chiude da solo e diventa «Ha pensato per N s», che si riapre con un clic;
- salva il pensiero nel database con il messaggio;
- animazioni brevi (200–300 ms) e niente effetti pesanti: devono andare bene anche su un PC lento.
Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 6 · La memoria che impara

Tappa 6 della SPEC (§8). Aggiungi la memoria:
- tabella ricordi (testo, progetto, embedding, data, attivo). Gli embedding si fanno con /api/embed e il modello di embedding del catalogo (nomic-embed-text); se non è installato, la pagina Il mio PC lo propone già;
- dopo ogni risposta, in background, chiedi al modello di estrarre al massimo 3 fatti stabili sull'utente SOLO dalle frasi dell'utente (allergie, gusti, quante persone, elettrodomestici…). Usa il parametro format di Ollama con uno schema JSON {"fatti": [string]}, temperatura 0 e lo stesso num_ctx della chat. Se non c'è niente di stabile, l'elenco è vuoto;
- niente doppioni: se un fatto nuovo ha similarità del coseno maggiore di 0,9 con un ricordo esistente, non lo salvi;
- prima di rispondere, calcola l'embedding della domanda e aggiungi al prompt di sistema, dopo le istruzioni fisse, i 5 ricordi più vicini con la frase «Cose che sai dell'utente (dette da lui):»;
- pagina «Che cosa ricordo»: elenco dei ricordi con data, Modifica, Elimina, e l'interruttore «Memoria in pausa» (salvato nelle impostazioni: in pausa non si salvano ricordi nuovi e non si usano quelli vecchi);
- un piccolo avviso animato nella chat quando l'app impara qualcosa: «Ho imparato: …», con l'icona di un quaderno.
Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 7 · I documenti del progetto

Tappa 7 della SPEC (§9). Aggiungi i documenti del progetto:
- nell'intestazione della chat un pulsante «Documenti», con l'icona di una cartella, che fa scegliere una cartella per il progetto (finestra di Windows dal processo principale) e la indicizza, con un avviso di avanzamento;
- legge .txt, .md e .pdf (per i PDF usa pdfjs-dist, build «legacy», tutto JavaScript: niente moduli nativi). Testo diviso in pezzi da circa 800 caratteri con 100 di sovrapposizione; embedding con il modello di embedding; tabella pezzi (progetto, file, data di modifica del file, testo, embedding);
- cache: un file si reindicizza solo se la sua data di modifica è cambiata; i file cancellati escono dall'indice;
- prima di rispondere, se il progetto ha documenti, prendi i 4 pezzi più vicini alla domanda (similarità almeno 0,5) e mettili nel prompt di sistema, dopo i ricordi, con il nome del file, chiedendo di citare il file da cui prende la risposta;
- sotto la risposta mostra «Fonti:» solo con i file che la risposta cita davvero: con documenti corti tutti i pezzi superano la soglia, e mostrarli tutti confonde;
- un PDF senza testo (fatto con lo scanner) va segnalato: «Questo PDF sembra una foto: non riesco a leggerne il testo».
Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 8 · Gli agenti e gli strumenti

Tappa 8 della SPEC (§10). Aggiungi gli agenti:
- tabella agenti (nome, emoji, istruzioni, strumenti permessi). Al primo avvio crea i tre agenti della SCHEDA-ARGOMENTO.md. Sopra la casella un selettore: «Assistente» (senza strumenti) oppure un agente;
- strumenti con il tool calling di Ollama (campo tools di /api/chat): cerca_memoria(domanda), cerca_documenti(domanda), calcola(espressione), leggi_file(nome) solo nella cartella del progetto, cerca_web(domanda) solo se «Solo offline» è spento. calcola usa un piccolo calcolatore sicuro (numeri, + − × ÷, parentesi, percentuali): mai eval;
- il ciclo: il modello chiede uno strumento, l'app lo esegue e gli restituisce il risultato (messaggio role "tool"), al massimo 5 passi, poi la risposta finale in streaming;
- nel prompt di sistema dell'agente aggiungi un «Come lavori» numerato, costruito dagli strumenti permessi: prima cerca_memoria invece di fare domande, calcola con tutti i numeri, scrivi_canvas per i documenti, poi rispondi in breve. Senza questo metodo i modelli piccoli fanno domande e si fermano a metà;
- ogni passo compare nella chat in una timeline animata: «Cerco nei documenti: …», «Calcolo: …», ognuno con la sua icona, con l'esito in breve;
- cerca_web e ogni strumento che va fuori dal PC chiedono conferma all'utente con una finestra «Posso cercare sul web: …? Sì / No»;
- se il modello non supporta gli strumenti (capacità «tools»), il selettore degli agenti avvisa «questo modello non sa usare gli strumenti»;
- pagina Impostazioni › Agenti (anche semplice): modifica nome, istruzioni e strumenti permessi.
Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 9 · Il canvas

Tappa 9 della SPEC (§3 e §10). Completa il canvas nella terza colonna:
- aggiungi lo strumento scrivi_canvas(titolo, contenuto) agli agenti che lo hanno tra gli strumenti nella SCHEDA: quando lo usano, il canvas si apre da solo con un'animazione e mostra il documento. Nella descrizione dello strumento chiedi un documento completo, un elemento per riga, mai segnaposto come [inserisci…];
- sotto ogni risposta dell'assistente un pulsante piccolo «Apri nel canvas» che ci copia la risposta;
- nel canvas: titolo modificabile, schede «Anteprima» (Markdown) e «Modifica» (testo), pulsanti Copia, Salva .md e Salva PDF (finestra di Windows per scegliere dove; il PDF lo fa Electron con printToPDF da una finestra nascosta, niente librerie in più), Chiudi;
- togli il pulsante di prova «Mostra canvas» della tappa 1;
- le modifiche fatte nel canvas restano finché non lo chiudi o non arriva un documento nuovo.
Alla fine npm run build senza errori.

Tappa 10 · Rifiniture e installer

Tappa 10 della SPEC (§11). Rifiniture finali:
- pagina «Modelli»: i modelli installati in Ollama con peso e, se c'è nel catalogo, nome, fascia e nota; per ognuno «Usa per la chat» ed «Elimina» (con conferma, /api/delete); in fondo il link alla pagina Il mio PC per scaricarne altri;
- il tema (Windows / Chiaro / Scuro) passa nelle Impostazioni: togli il pulsante fisso in basso a destra;
- se Ollama non è installato (niente risposta e niente programma), l'avviso spiega come installarlo da ollama.com, con il pulsante che apre il sito nel browser;
- electron-builder: nome del prodotto «Assistente di cucina», appId it.aidicasa.assistentecucina, installer NSIS per l'utente corrente con la scelta della cartella, collegamento sul desktop e nel menu Start, icona da resources/icon.png;
- npm run build:win deve produrre l'installer .exe nella cartella dist. Spiegami l'avviso di SmartScreen che vedrò, perché l'app non è firmata.
Alla fine prova tutto con npm run build e npm run build:win.

Capitolo 25 · Rendila tua

Le schede pronte dei dodici pacchetti, i due prompt del capitolo e le migliorie provate dopo la stampa.

Le schede dei dodici pacchetti

Dodici schede con la stessa struttura di SCHEDA-ARGOMENTO.md, una per ogni app del capitolo. Dal libro vengono il nome, per chi è, i tre agenti e i documenti utili. Il resto è una nostra proposta, pensata per l’app del libro: che cosa ricordare (solo i fatti che scrivi tu), che cosa fa ogni agente con gli strumenti dell’app (memoria, documenti del progetto, calcolatrice, canvas), il web spento di serie, il tono e i divieti. Su salute, soldi e diritto i divieti mandano dal professionista, come dice il capitolo 25. Rileggile e cambiale come vuoi: le scelte sono tue. Poi rifai le tappe 2 e 8 con il prompt «Trasforma l’app».

La nostra prova (02/10/2026): tre schede, Genitore, Archivio dello studio e Allenatore, usate come prompt di sistema, costruito come lo costruisce l’app del libro, con gemma4:e4b e qwen3.5:4b. Alla richiesta di scrivere il tema al posto del figlio, l’app ha offerto di aiutarlo a capire. Alla data esatta di un ricorso, ha mandato dal professionista dello studio. Al ginocchio che fa male, ha mandato dal medico e non ha proposto integratori. Alla torta caprese per una bambina allergica alle noci, nessuno dei due modelli ha detto che va bene: hanno consigliato di controllare. Ma nessuno dei due ha ricordato che la caprese si fa con le mandorle, e uno ha inventato un ingrediente. I divieti rendono l’app prudente, non le insegnano quello che non sa: sulle allergie decidi tu.

AppPer chiI tre agentiDocumenti utiliScheda nello ZIP
Tutor d’inglesechi studiaConversatore, Correttore, Interrogatoredispense, liste di vocabolitutor-d-inglese/
Archivio dello studioprofessionistiRicercatore, Redattore, Scadenzariomodelli di lettere, procedure internearchivio-dello-studio/
Diario dell’ortochi coltivaCalendario delle semine, Dottore delle piante, Raccoltonote di stagione, schede delle piantediario-dell-orto/
Assistente di casafamiglieManuali, Bollette, Lista delle cose da faremanuali degli elettrodomestici, contrattiassistente-di-casa/
Allenatorechi fa sportProgramma, Diario, Motivatoreschede di allenamentoallenatore/
Scrittorechi scriveEditor, Ricercatore, Titolistacapitoli, note, scalettescrittore/
Viaggiatorechi viaggiaItinerario, Valigia, Speseprenotazioni, guide scaricateviaggiatore/
Negoziopiccole attivitàClienti, Prodotti, Testi per i sociallistino interno, domande frequentinegozio/
Genitorefamiglie con figliCompiti, Merende, Calendariocircolari della scuolagenitore/
Lettorechi ama leggereBibliotecario, Recensore, Consigliereappunti di letturalettore/
VolontarioassociazioniTurni, Comunicati, Verbalistatuto, verbali delle riunionivolontario/
Hobbymodellismo, fotografia, musicaEsperto, Progetti, Acquistimanuali, schede tecnichehobby/

Trasforma l’app

Ho cambiato SCHEDA-ARGOMENTO.md: ora l’app è [NOME DELL’APP], sull’argomento [ARGOMENTO]. Rileggi la scheda. Aggiorna il nome dell’app, il prompt di sistema (solo nome, argomento, tono e divieti), i tre agenti con i loro strumenti, i testi di benvenuto e l’icona. Non cambiare nient’altro. Poi dimmi come provo i tre agenti.

Una miglioria alla volta

Leggi AGENTS.md e SPEC.md. Voglio aggiungere [MIGLIORIA]. Prima spiegami in cinque righe come la faresti, quali file cambi e che cosa potrebbe rompersi. Aspetta il mio ok. Poi falla, prova con npm run build e dimmi come la provo io.

Le migliorie provate dopo la stampa

Per ora nessuna: il libro è appena uscito. Quando ne proviamo una (la voce, gli strumenti MCP, le immagini), la trovi qui e negli aggiornamenti, con il prompt e la data della prova.


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