Il prompt è per te, genitore: le domande le fai tu, a voce, e le risposte le tieni tu. Così il chatbot prepara il ripasso e chi studia fa la parte che conta, cioè ricordare e spiegare.
«Basate solo su questo testo» non è un dettaglio: senza, il chatbot può fare domande su cose che il libro non tratta, o spiegarle in modo diverso dall’insegnante. Se una risposta non ti convince, fa fede il libro.
Nel prompt bastano classe e argomento: nome, foto e voti restano fuori.
Su ChatGPT puoi anche chiedere che le domande diventino un quiz da toccare, una alla volta e con il punteggio alla fine: la richiesta pronta è nella guida ChatGPT adesso risponde con strumenti da toccare.