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Il finto video del volto famoso che ti consiglia di investire: come riconoscere il deepfake (e che cosa fare)

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  • Pubblicato il
  • Verificato il su avvisi della Banca d’Italia, comunicati e scheda informativa pubblicati da Consob
Copertina: Serio sbiancato con il telefono in mano; dentro, un annuncio video simulato con un volto famoso senza lineamenti, «Investi oggi, domani raddoppia!» e il pulsante «Investi ora». Titolo: Vero o falso?!

Serio scorre i video sul telefono. A un certo punto compare un volto che conosce, uno di quelli che si vedono al telegiornale. Con tono serio dice che c’è una piattaforma nuova, sicura, e che con una piccola somma si guadagna molto. Sotto c’è un pulsante: «Investi ora». Serio esita: «Se lo dice lui…».

Lui, però, non l’ha mai detto. È un deepfake: un video costruito con l’intelligenza artificiale, che copia il volto e la voce di una persona vera e le fa dire cose mai dette. Vediamo come funziona questa truffa, come accorgersene e che cosa fare.

Che cosa sta succedendo

Non è un caso isolato. Lo dicono le istituzioni, nero su bianco:

  • Banca d’Italia, il 10 settembre 2026, ha avvisato che continuano a circolare in rete e sui social video deepfake del suo Governatore, con il volto e la voce riprodotti per promuovere piattaforme di investimento. Sono falsi: la Banca chiede la rimozione e presenta denuncia.
  • Consob segnala da mesi «profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi» e contenuti generati con l’intelligenza artificiale, «come immagini, voci o video», per spingere i risparmiatori verso investimenti dannosi. Nel comunicato del 15 dicembre 2025 racconta di un sito oscurato che usava l’immagine della Presidente del Consiglio e di un noto giornalista.
  • Al 9 ottobre 2026 i siti oscurati da Consob dal luglio 2019 sono 1.838.

La regola da ricordare: Banca d’Italia non promuove piattaforme su cui investire e non offre consulenza sugli investimenti, lo scrive lei stessa. Se un video sui social dice il contrario, è falso.

Come funziona la truffa, passo per passo

La scheda europea sulle truffe con l’AI (di EBA, EIOPA ed ESMA, pubblicata in italiano da Consob) descrive lo schema così:

  1. L’annuncio. Sui social o su un sito vedi un’«opportunità a tempo limitato con rischi bassi», con la foto o il video di una celebrità.
  2. Il contatto. Clicchi o lasci il numero in un modulo. Qualcuno ti richiama e ti porta su una piattaforma o in una chat, con documenti dall’aspetto professionale.
  3. La piccola somma. Ti convincono a investire poco. Poi a investire di più.
  4. La sparizione. Quando provi a ritirare i soldi, nessuno risponde più. La società non esiste.

E dopo può arrivare la seconda trappola: qualcuno ti contatta fingendosi un’autorità e ti offre di recuperare i soldi persi, in cambio di una commissione. La scheda europea lo dice chiaro: spesso è un altro tentativo di truffa.

I cinque segnali da guardare

Un finto annuncio video su un telefono, con la scritta simulazione: un volto famoso dice «Investi oggi una piccola somma: domani raddoppia!», sotto «Solo oggi, ultimi posti» e il pulsante «Investi ora». Accanto, cinque segnali: uno, le labbra fuori tempo; due, la voce troppo liscia o robotica; tre, luci e ombre strane; quattro, la fretta del «solo oggi»; cinque, un link sconosciuto e una piattaforma mai sentita.
Simulazione di AI Sul Serio: non è un video vero. Segnali dalla scheda EBA-EIOPA-ESMA pubblicata da Consob, letta il 14/10/2026.

Dalla scheda europea, quelli che riguardano i video:

  1. Labbra fuori tempo. La bocca e le espressioni non vanno a tempo con le parole.
  2. Voce strana. Troppo uniforme, troppo liscia o un po’ robotica.
  3. Luci e ombre che non tornano. Lo sfondo, la luce sul viso, le ombre: qualcosa stona.
  4. La fretta. «Solo oggi», «ultimi posti», «a tempo limitato». Serve a non farti pensare.
  5. Il link sconosciuto. Una piattaforma di cui non hai mai sentito parlare, un indirizzo strano.

Un avvertimento onesto: l’AI migliora in fretta, e i primi tre segnali possono anche mancare. Il segnale più forte non è nel video, è nella richiesta: un volto famoso che ti chiede di investire, di cliccare o di lasciare i tuoi dati. Basta questo.

Come controllare in tre minuti

  1. Cerca la notizia alla fonte. Se il video parla a nome di una persona o di un ente, apri il sito ufficiale di quell’ente (scrivendo tu l’indirizzo, non dal link del video). Una notizia così sarebbe lì. Spesso, invece, trovi proprio l’avviso che è falsa.
  2. Controlla chi ti propone l’investimento. Consob consiglia di verificare sempre che l’intermediario sia autorizzato, negli elenchi del suo sito (e per le banche in quelli della Banca d’Italia), e di guardare gli avvisi ai risparmiatori. Se la società non c’è, non è un’impresa di investimento autorizzata.
  3. Cerca il nome della piattaforma insieme alla parola «Consob» o «truffa». Molti siti oscurati sono elencati nei comunicati.

Se il messaggio arriva in chat e ti viene un dubbio, puoi farti aiutare anche dall’AI a metterlo in ordine, con calma: c’è il prompt Questo messaggio è una truffa? Il controllo con calma. Ricorda però che la verifica vera si fa sui siti ufficiali.

Che cosa fare se lo incontri

Banca d’Italia raccomanda tre cose:

  • diffida del messaggio;
  • non inserire dati personali e non versare denaro;
  • non condividere il video, nemmeno per avvisare gli amici: così lo fai girare.

Puoi anche segnalare l’annuncio alla piattaforma su cui l’hai visto, con il pulsante di segnalazione.

Se hai già versato dei soldi: contatta subito la tua banca e denuncia il fatto ai Carabinieri o alla Polizia, come indica Banca d’Italia. Consob invita anche a segnalare il soggetto con il suo modulo online. E cambia le password, se le hai date. Non è colpa tua: queste truffe sono costruite apposta per sembrare vere.

Le altre facce della stessa truffa

Il trucco è sempre lo stesso: l’AI copia qualcuno di cui ti fidi.

In breve

  • I video di volti famosi che consigliano una piattaforma per investire sono deepfake: falsi, fatti con l’AI.
  • Banca d’Italia non promuove piattaforme su cui investire. Consob, al 9 ottobre 2026, ha oscurato 1.838 siti abusivi dal 2019.
  • Segnali: labbra fuori tempo, voce strana, luci che non tornano, fretta, link sconosciuto. Ma il segnale più forte è la richiesta di soldi o dati.
  • Controlla alla fonte e negli elenchi Consob. Non cliccare, non pagare, non condividere.
  • Se hai pagato: banca subito, denuncia, e diffida di chi ti promette di recuperare i soldi.

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Fonti

Lette il 14 ottobre 2026: