Il problema di molti prompt non è come sono scritti, è quello che manca: per chi è, a che cosa serve, quanto deve essere lungo. Questo prompt lo risolve al contrario. Le domande le fa il chatbot, tu rispondi, e alla fine controlli il riassunto prima che si metta al lavoro.
Il riassunto in tre righe è il momento in cui scopri se ha capito male. Correggerlo lì costa una riga; correggerlo dopo costa una risposta intera da rifare.
Funziona bene per le cose che non sai spiegare subito. Per le cose semplici, un prompt diretto fa prima: i quattro ingredienti sono nella guida Come scrivere un prompt chiaro.
Se invece ti serve un fatto preciso (un orario, una data, una regola), usa La domanda con il permesso di non sapere: così l’AI ti dice quando non è sicura.